Quando il sogno è diventato istituzione: i carteggi privati di Sturzo con De Gasperi, Spataro, Scelba; la diplomazia presidenziale di Gronchi; la voce della DC dentro la Direzione Nazionale del partito. La parte meno nota: come nei carteggi privati si decideva quello che poi finiva nei trattati.
Nel decennio fra il rientro di Sturzo in Italia e la firma dei Trattati di Roma, l'Europa cambia statuto: smette di essere un'idea e diventa un'istituzione. Ma la cinghia di trasmissione passa per due chilometri lineari di carte private — appunti su CECA, lettere su Schuman, telegrammi presidenziali — che oggi raccontano un retroscena rimasto in archivio per decenni.