Non solo democristiani. Lelio Basso ad Algeri scrive nel 1976 una Dichiarazione Universale dei Diritti dei Popoli che diventa la base di un Tribunale internazionale parallelo all'ONU. I Lincei costruiscono dagli anni Cinquanta una rete scientifica continentale via CERN, ESA, scambi accademici. De Felice e Spirito interrogano dal Lazio il senso "europeo" del fascismo e del corporativismo.
Tre voci che ricordano che l'Europa italiana non è solo Sturzo–De Gasperi–Andreotti: è anche un'idea di diritti dei popoli che nasce ad Algeri, una rete scientifica che precede di trent'anni l'Erasmus e una storiografia che mette in discussione il senso stesso del patrimonio politico del Novecento.